matilde di canossa, il papato, l'impero storia, arte, cultura alle origini del romanico Mostre Mantova
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MATILDE DI CANOSSA, IL PAPATO, L'IMPERO
Storia, arte, cultura alle origini del romanico

MATILDE DI CANOSSA

Mostre - MATILDE DI CANOSSA, IL PAPATO, L'IMPERO<br>Storia, arte, cultura alle origini del romanico

 

Località: Mantova
Luogo: Casa del Mantegna
31 agosto 2008 - 11 gennaio 2009

I due poteri universali che hanno dominato l’Europa nel medioevo, l’impero e il papato, i vescovi, le città, i nobili, i contadini...
La società dei primi due secoli dopo il Mille viene riletta attraverso la vita di Matilde di Canossa, la comitissa che ha detenuto il controllo dei territori chiave tra Roma e le Alpi, nel cuore della pianura del Po e lungo l’Appennino. La concezione del potere e i suoi simboli rivivono grazie a troni, scettri, corone e tessuti preziosi, gioiellerie create per la corte imperiale ottoniana e sassone, opere di committenza papale, trattati, codici normativi e liturgici.

Le dispute, i luoghi, i protagonisti delle riforme della Chiesa e della controversia delle investiture si sviluppano in proiezioni multimediali, inquadrando in uno scenario dinamico la storia della dinastia dei marchesi di Toscana e l’episodio chiave dell’epoca: l’incontro fra l’imperatore Enrico IV e papa Gregorio VII, nell’inverno del 1077 nel castello di Canossa, avvenuto grazie alla mediazione di Matilde e di Ugo, abate di Cluny. 

Le scelte politiche della comitissa, gli eventi drammatici della sua esistenza, il potenziamento dei castelli, le donazioni a monasteri e pievi, gli scontri armati con l’imperatore e con i suoi sostenitori, fino alla devoluzione dei beni al patrimonio di San Pietro dopo la sua morte, sono documentati da pergamene, oggetti carichi di valore simbolico, opere d’arte. L’eco di quei fatti, la fama di Matilde e l’esigenza di farne un emblema del sostegno politico al papato hanno alimentato un mito che arriva fino a noi e che ha ispirato anche Dante, Giulio Romano, Gian Lorenzo Bernini, dando vita a capolavori straordinari.

Una sezione è dedicata alla città dove è nata Matilde: Mantova, che fu poi protagonista di duri scontri fra la contessa e i sostenitori dell’imperatore. Proprio nell’età dei Canossa si è definito il suo tessuto urbano rispetto al fiume Mincio e rispetto alle paludi circostanti, si sono evidenziati i nuclei delle cattedrali, dell’episcopio, del monastero di Sant’Andrea, le costruzioni dei marchesi di Toscana e quelle delle famiglie emergenti che di lì a poco avrebbero dato vita al comune. 

Orari

Martedì-domenica 10.00-18.00
(dalle ore 9.00 per le scolaresche prenotate; ultimo ingresso ore 17.30)

Apertura straordinaria lunedì 8 dicembre, chiuso il lunedì, il 25 dicembre e la mattina del 1° gennaio


Biglietto d'ingresso

Intero: euro 6,00
Ridotto: euro 4,00 (maggiori di 65 anni, gruppi di massimo 25 persone, soci TCI, possessori di Mantova Card, possessori ticket di un evento Festivaletteratura 2008)
Gratuito (minori di 18 anni, gruppi di scolaresche con prenotazione obbligatoria, docenti accompagnatori di gruppi di studenti)
È possibile prenotare percorsi didattici per tutte le scuole di ogni ordine e grado Prenotazione obbligatoria per gruppi e scuole 


ULTERIORI INFORMAZIONI

Call center 0039(0)376 432 432 
Casa del Mantegna tel. 0376 360506 casadelmantegna@provincia.mantova.it 
Sito web: www.millenariopolironiano.it 
E-mail: info@millenariopolironiano.it





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